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I Paradisi fiscali

Un paradiso fiscale solitamente, è uno Stato con un regime fiscale privilegiato che riesce a garantire un prelievo di tasse di gran lunga inferiore rispetto al paese di origine, in taluni casi addirittura pari a zero. Le motivazioni che spingono questi stati ad attuare questa scelta è per lo più politica con lo scopo di attirare svariato capitale di provenienza dai paesi esteri, concedendo in cambio una tassazione ridotta. Per i contribuenti, un paradiso fiscale o Tax Haven è un rifugio dalle elevate tassazioni sui redditi.


Solitamente in questi stati si riscontra un regime fiscale basso o assente che fa si che sia di gran lunga conveniente stabilire la sede di un'impresa in questi Paesi (società offshore), oppure grazie alle norme particolarmente rigide sul segreto bancario, permettono di compiere transazioni, solitamente in nero, in totale segretezza e copertura. Le regole societarie permettono oltretutto l'emissione di azioni al portatore, pochissime formalità societarie e contabili contornate da regole favorevoli per impiantare i servizi finanziari ovvero semplicità ridotta all'essenziale per ottenere licenze che consentano di operare fondi di investimento. Se vogliamo classificare i paradisi fiscali, possiamo distinguere le seguenti categorie:

Pure Tax Haven: non impone tasse oppure solo una o più di valore nominale e garantisce l'assoluto segreto bancario, non scambiando informazioni con altri stati;

No Taxation on Foreign Income: è tassato solo il reddito prodotto internamente;

Low Taxation: modesta tassazione fiscale sul reddito ovunque generato;

Special Taxation: Paesi dal regime fiscale impositivo paragonabile a quello dei Paesi considerati a tassazione normale, ma che permettono la costituzione di società particolarmente flessibili.


L’articolo 10 della legge 448/98 (Finanziaria per il 1999) ha introdotto particolari disposizioni volte a contrastare la fittizia emigrazione all’estero, per finalità tributarie, delle persone fisiche.

In forza di questa norma, si considerano residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, individuati con decreto ministeriale da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale.



L’elenco degli Stati e territori
Con decreto del Ministro delle Finanze del 4 maggio 1999 (G.U. n. 107 del 10/5/1999) sono stati individuati i seguenti Stati e territori con regime fiscale privilegiato per le persone fisiche:

• Alderney, Grenada, Niue,
• Andorra, Guernsey, Oman,
• Anguilla, Hong Kong, Panama,
• Antigua e Barbuda, Isola di Man, Polinesia Francese
• Antille Olandesi, Isole Cayman, San Marino
• Aruba, Isole Cook, Sark
• Bahama, Isole Marshall, Seychelles
• Bahrein, Isole Vergin Britanniche, Singapore
• Barbados, Jersey, Saint Kitts e Nevis
• Belize, Libano, Saint Lucia
• Bermuda, Liberia, Saint Vincent e Grenadine
• Brunei, Liechtenstein, Samoa
• Cipro, Macao, Svizzera
• Costa Rica, Malaysia, Taiwan
• Dominica, Maldive, Tonga
• Emirati Arabi Uniti, Malta, Turks e Caicos
• Ecuador, Mauritius, Tuvalu
• Filippine, Monaco, Uruguay
• Gibilterra, Monserrat, Vanuatu
• Gibuti, Nauru